giovedì 19 gennaio 2017

Le persone ansiose sono anche le più intelligenti : questo studio spiega il perchè


L’ansia è un’emozione universale che, di per sé, non sarebbe inadeguato provare poiché rappresenta una parte necessaria della risposta allo stress. Essa rappresenta, infatti, un meccanismo di difesa volto ad anticipare la percezione del pericolo prima ancora che si sia chiaramente manifestato, mettendo in moto i meccanismi fisiologici che spingono, da un lato all’esplorazione per individuare il pericolo ed affrontarlo nella maniera più adeguata e, dall’altro, all’evitamento, alla fuga. È per questo che tutti noi ne abbiamo esperienza diretta e siamo così in grado di comprendere immediatamente l’ansia degli altri e di immedesimarci nel loro stato d’animo.

 Nella nostra vita -a meno di non vivere sotto una campana di vetro- sono pluriquotidiane le situazioni che possono attivare l’ansia: nella maggior parte dei casi si risolvono positivamente, senza provocare conseguenze negative, ed il superamento di queste esperienze, in quanto fenomeno fisiologico, rappresenta un elemento fondante dello sviluppo e della maturazione della personalità.
Se, però, non riusciamo a superare positivamente una situazione di pericolo o se allo stato d’allarme non corrisponde un pericolo reale da affrontare e risolvere, allora l’ansia, diviene una risposta sproporzionata o irrealistica ed assume la connotazione di un disturbo psichico che, invece che elemento di crescita e maturazione, diventa un elemento di disgregazione della personalità e che, invece di favorire l’adattamento all’ambiente, provoca disadattamento e rende necessario un intervento terapeutico.

PERCHÈ LE PERSONE ANSIOSE SONO LE PIÙ INTELLIGENTI? Temete sempre possa accadere qualcosa di grave? Pensate e ripensate? Vivete in un continuo stato di ansia? Vuol dire che siete più intelligenti della media. In Canada su di un gruppo di studenti ha scoperto che gli ansiosi sono in realtà mediamente più intelligenti di chi vive in pace con se stesso e tiene a bada le proprie emozioni. L’intelligenza riguarda il settore linguistico-verbale: questo significa che le persone ansiose sono in gradi di spiegarsi meglio e hanno una migliore capacità linguistica rispetto alle persone più calme e posate. Il motivo è che l’ansia comporta una iperattivazione delle facoltà cognitive, così come la depressione e questi due stati mentali, anche nel caso in cui diventino patologici, rendono nel soggetto più sviluppata la capacità linguistica. Uno degli studiosi ha poi spiegato alla ricerca scientifica Personality and Individual Differences: «È possibile che gli individui con una maggiore intelligenza linguistico-verbale siano più abili nell’analizzare gli eventi presenti e futuri nel dettaglio e che proprio questa loro caratteristica li esponga a rimuginìo e ruminazione». Il risvolto negativo della medaglia è che gli stati di agitazione e ansia possono portare a un abbassamento delle difese immunitarie ed esporre più facilmente i soggetti a malattie. Quindi siete delle macchine sforna ansia? siete intelligenti, consolatevi con questo. 

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