domenica 22 gennaio 2017

Un antidolorifico da 10 e lode (più potente del cortisone), ecco come lo zenzero ti libera dal “male”

Quando si dice che la natura è un miracolo, non lo si dice tanto per dire, ma perché è esattamente così... Per esempio la natura fornisce tutta una serie di sostanze davvero preziose. Prendiamo lo zenzero, oltre a bruciare i grassi e a essere un ottimo rimedio contro il raffreddore, lo zenzero è anche un antidolorifico davvero potente. È quanto emerso da uno studio condotto da un team di ricercatori dell’Università di Copenhagen secondo il quale lo zenzero sarebbe più efficace dell'ibuprofene e addirittura del cortisone per trattare le infiammazioni. (Continua leggere dopo la foto)

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica Arthritis. Dallo studio è emerso come l’ibuprofene, uno dei più comuni farmaci antidolorifici, non abbia alcun effetto sulla produzione di citochine, delle molecole proteiche che possono causare infiammazione nell’organismo e portare alla comparsa del dolore. Sono stati invece identificati come antinfiammatori efficaci sia il cortisone che l’estratto di zenzero. Inoltre, a differenza del cortisone,
lo zenzero non ha effetti collaterali: la somministrazione di cortisone può invece condurre alla comparsa di conseguenze indesiderate per l’organismo come gonfiore, debolezza muscolare,pressione alta, ansia e problemi di insonnia. Inoltre lo zenzero è molto utile per prevenire il raffreddore o ad alleviare il mal di gola. Mangiandone infatti un pezzetto fresco, si hanno subito dei grandi benefici. Per di più lo zenzero calma la tosse: un infuso di zenzero aiuta a eliminare il muco dalle vie respiratorie e anche a curare la tosse.

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